C’è un vino che più di ogni altro parla di noi; antico quanto tipico, sempre più apprezzato anche oltre confine e principe dell’abbinamento più rappresentativo della tradizione emiliana. Si chiama Malvasia di Candia Aromatica, nome che racchiude e anticipa la sua qualità distintiva: bouquet fiorito, sentori di primavera e straordinaria armonia al palato.
Un vino bianco Doc vanto del territorio locale e che nella versione ferma diventa compagno ideale dei Tortelli Piacentini, primo piatto della tradizione noto anche come tortelli con la coda.
Una vite parte del paesaggio
La Malvasia di Candia Aromatica è un vitigno a bacca bianca, antico e particolarmente diffuso sulle colline delle valli piacentine, dove trova condizioni climatiche congeniali allo sviluppo del suo caratteristico bouquet intenso e floreale. Si distingue dalle altre varietà di vitigno Malvasia per una spiccata aromaticità, che si traduce principalmente in note di fiori bianchi, pesca e agrumi. Questo vitigno può essere vinificato in diverse versioni: noi lo produciamo in versione ferma e frizzante, secca e dolce, ciascuna con peculiarità adatte a differenti abbinamenti gastronomici.
La Malvasia di Candia Aromatica ferma
La Malvasia di Candia Aromatica ferma si presenta alla vista con un bel colore giallo paglierino brillante, spesso arricchito da riflessi dorati o verdognoli nelle versioni più giovani. Il bouquet olfattivo è straordinariamente ricco e coinvolgente: emergono note complesse di fiori bianchi come sambuco e salvia. A queste si aggiungono delicate sfumature fruttate di pompelmo, mango e mandarino.
Al palato, la Malvasia di Candia Aromatica ferma si caratterizza per un gusto secco, aromatico, equilibrato e persistente. L'attacco è fresco, sostenuto da una buona acidità che si accompagna ad una gradevole sapidità. Il finale è lungo e lascia spesso una nota che può richiamare la mandorla, accentuandone la complessità e l'interesse gustativo.
I Tortelli Piacentini con la coda: il piatto più amato
I tortelli con la coda sono una specialità piacentina dal lungo passato, la cui origine risale al XV secolo. Una pasta fresca ripiena da servire come prima portata e che campeggia tra le voci dei menu di trattorie e ristoranti, quanto sulle tavole di casa della domenica e delle occasioni speciali. La forma caratteristica dei tortelli piacentini, con le estremità ritorte simili a una “coda” e fatte a mano, è frutto di un sapere gastronomico tramandato di generazione in generazione.
Il ripieno classico è “di magro”, a base di ricotta e spinaci, ingredienti semplici che donano al piatto una straordinaria cremosità e delicatezza. Nella versione originale sono conditi con burro fuso e salvia, oppure con un sugo leggero, spesso a base di funghi, che non copra però il sapore delicato del ripieno.
L’equilibrio dell’abbinamento
Cosa rende speciale l’incontro tra Malvasia di Candia Aromatica ferma e Tortelli Piacentini con la coda? Al primo punto la combinazione tra freschezza e aromaticità: la struttura e l’intensità della Malvasia secca aiutano a bilanciare la tendenza dolce della ricotta e la morbidezza del ripieno, pulendo il palato e lasciando una sensazione piacevole.
A favore della degustazione anche le note fruttate e floreali del vino, che si sposano alla perfezione con la delicatezza degli spinaci e la fragranza del burro fuso e della salvia. Un’acidità ben bilanciata contribuisce inoltre a contrastare la leggera untuosità del condimento, rendendo ogni boccone molto armonioso e appagante.
Per apprezzare al meglio questo abbinamento, è consigliabile servire la Malvasia di Candia Aromatica ferma a una temperatura compresa tra 12 e 14° centigradi in calici tulipano, per esaltare la sua aromaticità. I tortelli, invece, dovrebbero essere serviti appena conditi, per preservarne la consistenza e la fragranza.